Un sentito grazie a tutti per questa attiva partecipazione ad un Convegno fortemente voluto dalla Segreteria Generale del SINAPE, la vostra presenza conferma la volontà degli intenti comuni di dare una grande svolta al vasto mondo della Naturopatia e Discipline Olistiche Bio Naturali, ma prima di entrare in merito ai nostri lavori, vorrei ringraziare il Segretario Nazionale FeLSA CISL Daniel Zanda per la grande diponibilità e supporto che ha dato, per la riuscita di questa intensa giornata di lavoro, e non di meno la CISL Regionale Lombardia, tale ringraziamento mi spinge anche a ricordare e nel contempo rispondere a chi ancora chiede perché il sindacato, perché la CISL, ebbene non posso che ribadire seppur in sintesi, quanto detto al gruppo dirigente SINAPE nello scorso Consiglio Nazionale.

Il perché è semplice, perché LA CISL, fin dalla sua fondazione, ha sempre avuto il coraggio di andare contro corrente per modernizzare l’azione sindacale, ed i principi e i valori su cui si fonda l’azione della Cisl sono precisi e forti:

L’autonomia, dai governi e dai partiti, per tutelare gli interessi dei lavoratori “Dipendenti, indipendenti, Autonomi e Liberi professionisti; Grande Lungimiranza!

La solidarietà, che unisce i forti ai deboli, gli occupati ai disoccupati, gli anziani ai giovani;

La libertà di associazione sindacale e il ruolo primario dell’associazionismo, per dare senso e forza alle esigenze comuni, per far contare e dare dignità a tutti nel lavoro e nella società.

Ciò che poi in particolare ha sempre rafforzato la volontà del SINAPE di esserne parte integrante, e sempre più rappresentativi in sinergia con la Cisl, è che per essa, prima viene il socio: i suoi interessi, le sue aspettative, la sua voglia di stare con altri.

Soci, non semplici iscritti, organizzati in federazioni di categoria, nella piena autonomia, ma …, nel pieno rispetto delle Norme Statutarie Confederali, così come la FeLSA, di cui siamo orgogliosamente parte integrante, e che unitamente alla FISASCAT ha dato vita alla FIST CISL, dove il SINAPE svolge il suo ruolo di rappresentanza nell’Esecutivo.

Ed ancora perché l’azione della CISL si basa su fondamenti ben precisi:

  • La contrattazione, per migliorare e aggiornare il rapporto tra lavoratori ed impresa.
  • Il dialogo sociale, per impegnare tutti gli interessi e le forze sociali a trovare comuni soluzioni per realizzare la solidarietà e la giustizia sociale.
  • La partecipazione, affinché i lavoratori tutti, diventino protagonisti nella gestione e, possano intervenire nelle decisioni che riguardano la programmazione e il controllo dell’attività economica.
  • La tutela individuale, attraverso i servizi, per garantire che le conquiste, le opportunità, i diritti che la Cisl contratta siano alla portata di ogni lavoratore, di ogni associato.

In tutto ciò cari amici, il SINAPE FeLSA CISL rappresenta Voi!Associazioni, Enti di Formazione e Liberi Professionisti” della Naturopatia & DBN – DOS, che avete il coraggio e l’entusiasmo di essere imprenditori di voi stessi”.

Pertanto questo Convegno è e deve essere un’occasione, per contribuire al cambiamento e indirizzarlo verso un bene comune.

Chi, come molti di voi conosce il SINAPE FeLSA CISL, ben sa che fin dalla sua nascita, ha sempre colto la costruttiva sfida di rappresentare il vasto ed eclettico mondo della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali in tutte le forme in cui si estrinseca, puntando ad assicurare tutela e voce ad ogni tipologia di professione emergente, dando la giusta e meritata dignità di Liberi professionisti.

Proprio in virtù di ciò cari Amici, che ci corre l’obbligo di dirvi che, al di là di chi millanta credito, il lavoro che ci aspetta, è ancora grande, perché in questi ultimi anni, anche se si è cercato, con la promulgazione della Legge 4/2013, di apportare una ventata di liberalizzazione e regolamentazione delle Professioni non organizzate in Ordini e Collegi, non si è assistito ad altro, che ad un proliferare di un Associazionismo selvaggio, che ha solo generato una costante concorrenza sleale.

Come più volte abbiamo detto, addirittura si è assistito anche alla mercificazione dell’Art. 33 – comma 1º della Costituzione, che sarebbe dovuto essere un faro illuminante per rafforzare il nostro operato, ossia, L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento“.

Questo dettato Costituzionale non solo è stato mercificato, ma anche totalmente disatteso da un sistema di regole, purtroppo molto farraginose e inique, che hanno prodotto da un lato un mercato sommerso di proporzioni inaccettabili, e dall’altro delle vessazioni incredibili per tutti coloro che operano e vogliono operare nella legalità.

Ma tutto ciò non ci ha fermati, anzi, ha rafforzato e risvegliato nel SINAPE FeLSA CISL, e in tutti noi che rappresentiamo l’eclettico mondo della Naturopatia e delle Discipline Olistiche Naturali, la consapevolezza di avere le chiavi vincenti per una definitiva regolamentazione delle Professioni che rappresentiamo, e nel contempo dare un contributo d’orgoglio al nostro Paese nei confronti dell’Europa.

Certo, è una grande sfida etica e culturale; sfida che il SINAPE FeLSA CISL, Sindacato dei Lavoratori Indipendenti & Liberi Professionisti della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali, ha sempre portato avanti, rendendosi disponibile, ad ogni confronto possibile, partecipando criticamente e costruttivamente senza fare inutile populismo.

Ora stiamo rafforzando strategie e sinergie, nella rappresentatività, competenza, autorevolezza e responsabilità. Un Rafforzamento che è iniziato con il prediligere prestazioni professionali Certificate, che ricordo ancora …

La Certificazione delle Competenze Professionali, va in primis a sancire il diritto di ogni persona a vedersi riconosciute le competenze maturate in tutti i contesti, D.Lgs 13 / 2013 per cui, “La Certificazione non è un vincolo obbligato, ma una grande opportunità a cui si accede “.

Ed il campo di intervento sulle Certificazioni, svolto dal SINAPE FeLSA CISL è rivolto alla valorizzazione dei Lavoratori e Liberi Professionisti che svolgono la loro professione anche in piena autonomia, nel campo del benessere individuale e sociale attraverso metodiche energetiche naturali, non invasive, ma che valorizzano le risorse vitali di ogni persona, intesa come entità globale e indivisibile.

Inoltre cari Amici, molti di Voi ben ricorderanno alcuni punti programmatici essenziali, che ad oggi sono stati realizzati:

  • Rapporti con il Ministero dello Sviluppo Economico, seppur, ancora con qualche chiarimento da definire
  • Polizza Assicurative contro i rischi Professionali (Polizza Vera!)
  • Assistenza Fiscale attraverso la rete Nazionale dei SAF CISL (Servizi Assistenza Fiscale)
  • Servizi dedicati al nostro settore, in sinergia con la Confederazione (sistema “Noi CISL”).
  • Si sta lavorando su un apposito Accordo Nazionale per i Liberi Professionisti per rafforzare nuove formule partecipative e tutele contrattuali, volte anche al benessere sociale;
  • Certificazione Competenze Professionali del Naturopata in conformità alla Norma UNI (11491)
  • Certificazione delle Competenze Professionali in conformità degli Standard e Norme Proprietarie che rappresentano la giurisprudenza e la base per la definizione della norma stessa; tali Norme sono state create ad hoc per gli “Operatori Olistici D.B.N. – ANALOGISTI – PHYL YOGA – Coach – Counselor Olistico – FIT METHOD”.

 

Tali e tanti altri esempi, dimostrano in modo palese come il SINAPE FeLSA CISL, ha esercitato ed esercita, un ruolo incisivo nel processo di riforma delle Professioni.

Tutt’ora il SINAPE è promotore d’iniziative di politica sociale, per consentire il superamento di tante disparità, migliorando la condizione dei Liberi Professionisti non organizzati in Ordini e Collegi.

Il SINAPE FeLSA CISL auspica che la Naturopatia e le Discipline Olistiche Naturali, siano regolamentate nel Socio Educativo Culturale, un settore che a fianco della sanità sia finalizzato a definire (con il coinvolgimento attivo degli Operatori tutti e dei cittadini, senza distinzioni tra “sani e malati”, tra “normali e diversamente abili”, tra “terapisti e pazienti”) una diversa idea del Ben – Essere e della qualità della vita.

Ed è per questo che dopo gli interventi dei relatori che seguono vorremo un costruttivo dibattito sulla presentazione di un unico disegno di legge Nazionale che regolamenta e riconosce le discipline Olistiche Bio naturali nel Socio Educativo Culturale.

In quanto, pur avendo sostenuto, le diverse Leggi Regionali, che si sono riaffacciate, si veda anche l’ultima buona Legge approvata dalla Regione Veneto, non bisogna dimenticare, che secondo la cogente giurisprudenza costituzionale, la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle “professioni” deve rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale.

Tale principio si configura quale limite di ordine generale, invalicabile dalle Leggi Regionali, da ciò derivando che non è nei poteri delle Regioni dar vita a nuove figure professionali; questo perché in netto contrasto con l’art. 117, 3° comma della Costituzione. Quindi, competenza riservata esclusivamente allo Stato, anche in riferimento al nuovo Titolo V. (Si veda anche le risoluzioni del MiSE Ministero sviluppo economico).

Vorrei poi, porre una riflessione per coloro che ancora chiedono che la Naturopatia e Discipline Olistiche Bionaturali, siano inserite nel Sanitario, NO CARI AMICI il SINAPE CISL dice No, perché, esse sarebbero snaturate, si andrebbero a rinchiudere nei ristretti ambiti dell’universo sanitario scientifico meccanicista pratiche e discipline che sono espressione di culture e civiltà che con il modello scientifico meccanicistico occidentale poco hanno a che vedere.

Affermare il pluralismo scientifico inserendo pratiche che attingono alla cultura dell’Ayurveda, della Medicina Tradizionale Cinese o dell’Antroposofia Steineriana in un contesto sanitario, pretendere di validarne le metodologie, le procedure e i risultati sulla base dei parametri comuni in uso nei nostri ospedali, nella nostra sanità, significa non poterne comprendere i principi, ma la cosa più grave …limitarne le loro profonde, concrete e vere potenzialità.

In questo, varie Regioni, naturalmente Lombardia compresa, e non di meno ripeto il Veneto, hanno dimostrato tutt’altro spessore culturale, e rispetto dei fenomeni sociali in atto, avviando ed approvando iter legislativi per il riconoscimento delle  “Discipline Bio Naturali”, creando un nuovo comparto in ambito socio educativo, preposto e finalizzato a promuovere la qualità della vita.

Tutti sappiamo che la Naturopatia e DBN – DOS, si sono affermate in Italia coinvolgendo milioni di cittadini, perché svolgono un’essenziale funzione di promozione del benessere e potenziamento delle risorse vitali della persona, senza per questo finalizzarsi alla diagnosi e la cura delle patologie.

Comprendere la diversità dei presupposti culturali e riconoscerne l’immensa utilità sociale, costruendo un settore non sanitario adeguato alla loro espressione autonoma, significa mettere a disposizione dei cittadini servizi preziosi per il benessere collettivo (rispettandone le scelte che in questi anni hanno portato a una notevole diffusioni di tali pratiche).

E non solo, ma vuol dire anche proteggere un nuovo comparto che produce ricchezza sociale e occupazione qualificata, puntare a una miglior qualità della vita e alla prevenzione, con notevoli risparmi per le esauste casse della sanità pubblica; difatti, se i più 10 milioni di italiani che si rivolgono oggi, alle medicine non convenzionali e alle discipline bio naturali, senza oneri per il Servizio Sanitario, tornassero a richiedere servizi alla Sanità, si otterrebbe un effetto sconvolgente per le casse pubbliche.

Non permettiamo quindi, di ingabbiare e sterilizzare i nostri settori, portando in ambito sanitario la pratica delle DBN – DOS, e in ambito universitario la formazione, con l’istituzione di lauree triennali per le Pratiche non Convenzionali che alla fine ci porterebbero solo a far3e gli assistenti di chissa chi!  Nò cari amici la legislazione dove recepire le nuove istanze sociali, si deve promuovere un comparto Socio Educativo Culturale, comparto che è cresciuto negli anni a furor di popolo, e regolamentarlo in modo da tutelare l’interesse collettivo.

Si veda anche le vicende che ha avuto e ancora sta avendo l’osteopatia italiana, che ci ha mostrato quanto possa essere pericoloso per una disciplina non convenzionale ottenere un riconoscimento come professione sanitaria.

La perdita delle basi epistemologiche della disciplina, il suo snaturamento a seguito di docenza universitaria che non può avere l’esperienza e la competenza specifica di molti bravi docenti del sistema formativo privato, un sistema che ha fatto in Italia la storia della Naturopatia e Discipline Bio Naturali.

Ma, v’immaginate l’incasellamento in aree operative che non ci sono proprie, e che sono ancora più difficilmente identificabili dell’osteopatia; quindi non ci resta che intensificare il nostro lavoro per una legge quadro che crei uno spazio legislativo per tutte le discipline complementari, basate su modelli epistemologici propri.

Per cui ripeto, uniamoci tutti sotto l’Egida del SINAPE FELSA CISL, perché il SINAPE è al di sopra delle parti, è un organizzazione fatta di partecipazione, condivisione e proposta, un modello di associazionismo Sindacale solidale, presente nel territorio, progressista, che gioca il proprio ruolo a tutto campo, nell’ambito delle capacità e funzioni di un associazionismo Italiano Europeo ed internazionale».

Al di là della metafora di “chi non ha peccato scagli la prima pietra”, Il Sindacato stesso è, e promuove cultura, dialogo, riflessione, formazione, informazione, aggiornamento, confronto insieme pratico e teorico”. Il Sindacato è una missione, un lavoro rivolto al cambiamento nella società, alla risoluzione dei problemi, alla libertà delle persone, certo, accanto all’impegno generoso, si richiedono delle precise Competenze Etiche e Professionali”.

Il SINAPE FeLSA CISL è Sindacato! l’unico vero Sindacato della Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali! Che Tutela e rappresenta i diritti dei propri Iscritti, e degli Enti di Formazione Patrocinati, con la dovuta dignità a cui si ha diritto!

Perché Voi cari amici, nella vostra qualità di studiosi, cultori, Liberi Professionisti, per il SINAPE FeLSA CISL, non siete e non sarete semplicemente Iscritti ma, parte integrante di un organizzazione che offre tutto ciò che da soli non si riesce e/o non si riuscirebbe a fare!

Inoltre, si rischia anche che il rapporto OMS, sulle MNC 2014 / 2023 (The WHO Traditional Medicine Strategy 2014-2023), aiuterà solo “alcuni leader sanitari” a sviluppare soluzioni che contribuiscano, ad una visione più ampia e necessaria per sviluppare il concetto di salute ed aumentare l’autonomia del paziente, ma sempre e solo secondo le loro visioni!!!

Oggi i tempi sono più che maturi per una condivisione di intenti; e siamo disponibili ad ogni forma di collaborazione con altri segmenti del mondo della Naturopatia e DBN – DOS, ed è importante che oggi tutti Voi “Enti di Formazione e Liberi professionisti” facciate sentire la vostra voce agli interlocutori istituzionali e politici attraverso una sola voce …il SINAPE FeLSA CISL, che ha messo in essere anche un Elenco Nazionale degli Enti Formativi che rispondano a determinati Benchmarks, e nel contempo sta preparando un documento programmatico da sottoporre al Parlamento per portare alla attenzione del nuovo quadro Politico le tante criticità del nostro settore.

Noi Chiediamo alle istituzioni un nuovo patto sociale, perché noi garantiamo benessere e lavoro, e loro devono garantire una corretta regolamentazione, ma, … questo può avvenire solo unendoci con coerenza e determinazione, per essere più incisivamente parte integrante del processo di definizione ed applicazione delle Linee guida dell’Unione Europea per le Nuove Professioni, del benessere psico fisico emozionale, siamo convinti che, uniti e ben fermi nei nostri proposti, porteremo a compimento un lavoro che già per troppi anni è stato disatteso, ossia:

Non più CultoreStudioso – Ricercatore Professionista del Benessere senza identità, ma … Libero Professionista “Formato – Aggiornato – Certificato -Tutelato e …  Rappresentato, DA UN Sindacato Vero!”

Auspico quindi che si riesca a compiere questo grande salto di qualità culturale.