SINAPE FeLSA CISL Forum CONSIGLIO NAZIONALE E COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DEFINIZIONI PIANI DI STUDI UNIFICATI

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    • Guido Zazzu
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      #3117 |

      Cari Amici del Consiglio Nazionale,
      Comitato Tecnico Scientifico e Coordinatori,

      la presente per ringraziare tutti coloro che hanno dato conferma della propria partecipazione all’incontro di Mercoledì 17 Maggio ore 15,00, presso la sede Confederale CISL di Milano (Sala Sartori), sita in Via A. Tadino, 23 (nei pressi della Stazione Centrale).

      Ricordo ancora, che tale incontro è anche un’occasione per approfondire le varie opportunità di rilancio delle nostre iniziative inerenti alle Tutele, Servizi, Certificazioni e assetti Legislativi “attuali & futurisulla Naturopatia e Discipline Olistiche Naturali; cercando di raccogliere nel contempo le istanze, necessità e bisogni della categoria che rappresentiamo.

      Cordialmente
      La Segreteria Generale
      SINAPE FeLSA CISL

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    • Guido Zazzu
      Partecipante
      Post count: 3

      Sono partito da questa considerazione:

      Ore di un Corso di Naturopatia, secondo la visione tradizionale di un corso triennale, a cadenza di un fine settimana al mese.

      Calcolando pure un fine settimana di 16 ore per 10 mesi all’anno, si giunge a 160 ore, che moltiplicate per 3 anni, producono 480 ore, che sono ben lontane dalla 1600 indicate a livello europeo, anche insinuando una settimana estiva ( 8 ore per 6 giorni, che fanno 48 ore che moltiplicato 3 anni producono 144 ore), si arriva ad un massimo di 624 ore, cioè praticamente 1.000 in meno.

      Questa considerazione mette in luce che, se si vuole accreditare la Naturopatia, con uno studio che soddisfi la richiesta del monte ore, e dunque ne discenda una credibilità fondata sullo studio attento e profondo di alcune materie, che debbono essere comuni a tutte le scuole, più le specifiche di ogni indirizzo, non si può più immaginare scuole che si attivano nel fine settimana.

      Questa tipologia può restare in essere per soddisfare quanti, nel percorso della vita, manifestino un interesse per questa disciplina e maturano un desiderio di conoscenza. Nessuno potrà vietare a costoro, dopo aver maturato il livello di conoscenza di base, di poter decidere, in base alle loro possibilità non soltanto di carattere temporale, di poter iscriversi ad una scuola regolare, magari ottenendo alcuni sconti o agevolazioni.

      La Scuola che intendo deve essere una scuola regolare, post diploma, fondata sulla frequenza quotidiana, così come accade per corsi oggi in essere di fisioterapia e similari, in modo che l’orario possa soddisfare non soltanto la richiesta di un monte ore di almeno 1.600, ma soprattutto in grado di fornire una preparazione che sia inattaccabile da quanti ritengono che lo studio della Naturopatia sia superficiale, incompleto, e privo di efficacia.
      Il triennio può contare su una distribuzione annua delle ore di impegno di circa 550 ore nell’arco di 9 mesi, per un totale di poco oltre le 1600, nel corso del triennio, comprensive di lezioni teoriche e ore invece dedicate alla pratica.

      Il primo anno dovrebbe soddisfare quelle conoscenze comuni a tutte le scuole, che potranno tipizzare i corsi, secondo i loro obiettivi: a partire dal secondo anno.

      Nel primo anno sono importanti le disciplini atte a fornire la conoscenza del corpo umano e delle modalità del suo funzionamento, nonché la conoscenza della legislazione vigente in Italia e in Europa e le conseguenti norme di adempimento, e infine la cura della deontologia professionale. Mi piacerebbe che nel primo anno si potesse studiare anche l’aspetto storico filosofico del concetto di salute e malattia.

      • Questa risposta è stata modificata 5 anni, 8 mesi fa da Guido Zazzu.
    • Lucia Tommasini
      Moderatore
      Post count: 1

      Caro Guido

      mi è dato di sapere che le 1600 ore del corso sono comprensive delle ore di tirocino che ammontano pertanto a 480 ore, ovvero il 30% delle ore di studio facciale.

      Il che significa che 1600 ore nominali, 1120 ore di effettivo insegnamento, 374 ore annue, 23 weekend annui in cui è prevedibile studio in presenza e on line.
      La tua ipotesi di corso didattico con frequenza giornaliera mi pare una ipotesi azzardata dal momento che è molto azzardato pensare che la naturopatia raggiunga un livello accademico in tempi brevi. Come si possono impegnare degli individui con frequenza giornaliera quando le certezze di lavoro nel settore possono a volte essere considerate chimeriche?

      Nella formulazione del programma didattico bisogna tener presente che i potenziali iscritti non avranno una omogeneità culturale perchè a partire dalla terza media o poco più, possono accedere tutti a un corso di naturopatia.

      Queste sono solo delle personali riflessioni che certamente non presumono accoglimento univoco. Considero molto utile questo scambio di opinioni e sarebbe ancor più gratificante sapere dove e come inserire le nostre opinioni o riflessioni.
      A presto

      Lucia

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